Corrado De Benedittis - Sindaco del Comune di Corato

Corato per ripartire ha urgente bisogno di una svolta generazionale; c’è bisogno di persone nuove e credibili che con competenza, energia, concretezza e ampiezza di visioni, possano modernizzare Corato, rilanciandone la proverbiale vivacità e produttività. Da sindaco, metterò sempre al centro il bene comune e il rispetto della legalità. Sarò ciò che sono sempre stato: una persona che accoglie e ascolta i suoi concittadini e le sue concittadine, con cuore sincero e generoso dando voce e risposte concrete ai problemi della Comunità e dei singoli.

È il momento di scegliere il #BenePerLaCittà.

Mi sono laureato in filosofia, nell’Università degli Studi di Bari “A. Moro” e insegno presso il Liceo scientifico/linguistico “O. Tedone” di Ruvo di Puglia.

Dal 2000 al 2016, sono stato direttore di Caritas Cittadina Corato, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana.
Da sempre mi sono impegnato nella difesa dei diritti delle persone, soprattutto di quelle più deboli e indifese.

Sono stato tra i promotori di comitati e movimenti per la salvaguardia dell’ambiente, della salute e dei beni comuni. Ho cercato, sempre, di contribuire alla promozione della vita civile e culturale della città.

Trasparenza

Il Nostro Programma

Premessa: Una città del sud capace di parlare il linguaggio dell'Europa

Riteniamo che sia necessario offrire alla città di Corato un programma elettorale orientato a rilanciare l’attività amministrativa partendo da una precisa idea di comunità e di convivenza civile, in cui sia sempre posta al centro di tutto la dignità delle persone e il diritto ad essere felici, in una città sicura, bella e dinamica. L’attività amministrativa deve configurarsi  come governo politico della città in grado di dare orientamento e prospettiva

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Politiche ECONOMICHE

Una città è viva se è produttiva capace di parlare il linguaggio dell’Europa, in cui l’ente locale, amico e alleato, valorizzi le attività agricole, industriali, artigianali, commerciali e culturali:

Sarà promossa una politica di sviluppo industriale e artigianale, a partire da un patto di collaborazione con le aziende presenti sul territorio, con l’Associazione Imprenditori Coratini e con le Associazioni di categoria. Al centro: completamento delle infrastrutture; innalzamento degli indici di fabbricabilità al fine di consentire gli ampliamenti; possibilità di svolgere attività commerciale in sede aziendale, approvando il Piano del Commercio; riqualificazione della zona artigianale, con interventi urgenti di manutenzione e infrastrutturazione. Ci si attiverà per attrarre investimenti e favorire nuovi insediamenti industriali; e per promuovere in sede nazionale e internazionale l’immagine di un territorio sano in cui fare impresa possa essere decisamente conveniente.  

Sarà promossa una forte e innovativa politica agricola comunale per la tutela e la crescita dei produttori locali e delle imprese di trasformazione, insieme alla promozione dei prodotti agricoli tipici e dei lori derivati, d’intesa con le Associazioni di categoria e con gli operatori economici. Sarà favorito lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. Sarà promosso un Consorzio per tutelare e promuovere le produzioni tipiche locali mettendo in rete produttori e imprese agricole di trasformazione, per costruire una forte e condivisa soggettività imprenditoriale. A seguito del potenziamento ed adeguamento del depuratore ad opera dell’Acquedotto Pugliese le acque depurate possono essere riutilizzate per usi irrigui, previa richiesta di accesso, da parte del Comune.

Si intende sbloccare e rilanciare il commercio e si procederà all’approvazione del Piano del Commercio puntando sulla valorizzazione e rilancio delle attività commerciali di quartiere. Si alleggerirà il sistema di regole e vincoli troppo restrittivi soprattutto in considerazione delle ulteriori difficoltà causate dall’emergenza Covid 19; le tasse comunali che gravano sul commercio saranno alleggerite e ridotte. Sarà, infine, facilitata l’occupazione del suolo pubblico lì dove le attività commerciali ne facciano richiesta.

Saranno confermate le  realtà del Museo della Città e del Territorio, del Teatro Comunale, dell’Open Space investendo nelle istanze di costante miglioramento della  proposta culturale. Forte e collaborativo sarà il rapporto con la Proloco con la sua significativa presenza sul territorio. Si supporteranno tutte le associazioni culturali presenti sul territorio con  idee valide e innovative come ad esempio il festival “Verso Sud”. Si procederà all’iscrizione di Corato nella rete di Apulia Film Commission. D’intesa con le associazioni musicali, si rilancerà il Concerto bandistico della Città di Corato recuperando una gloriosa tradizione e dando opportunità a tanti giovani talenti. A tal fine, si favorirà anche la nascita di un’orchestra sociale.

Si intendono creare reti internazionali sostenibili di e per cittadini (in particolare giovani), istituzioni e realtà imprenditoriali: si costituirà una rete internazionale di coratini residenti all’estero affermatisi in diversi campi professionali e si individueranno all’interno del gruppo un coordinatore e delle “antenne” (o hub), dei referenti scelti in base a competenze specifiche e/o alla residenza in una città di importanza. La rete non è un’associazione, ma uno strumento permanente al servizio della giunta comunale, infrastruttura su cui viaggiano contenuti e progetti.

Si intende mettere a sistema il mondo associativo creando un legame molto stretto con l’amministrazione anche mettendo a disposizione spazi comunali e agevolazioni di vario genere.

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Politiche AMMINISTRATIVE

Un’amministrazione agile e trasparente che metta a frutto tempo e risorse coinvolgendo la città in un processo di partecipazione:

Benefici per le P.A. e per i cittadini: snellimento delle procedure e riduzione dei costi della burocrazia. Si procederà a: ridisegnare l’organigramma degli uffici tecnici e integrazione funzionale fra gli uffici SUED, SUAP ed Ambiente; potenziare e riorganizzare l’Ufficio SUAP;  fare in modo che gli Uffici forniscano, attraverso un apposito sportello, il supporto e la consulenza necessaria al cittadino, alle imprese ed ai professionisti per la individuazione delle procedure autorizzative più idonee; potenziare l’istituto del parere preventivo ai progetti più complessi, evitando perdite di tempo e di risorse; migliorare i portali telematici per la istruttoria delle procedure: si ritiene opportuno accorpare, sotto un unico portale, gli ambiti delle pratiche dei vari settori;  creare archivi digitali delle documentazioni tecniche ufficiali e dei provvedimenti ai quali il cittadino possa accedere per scaricare autonomamente copie degli atti  (permessi di costruire, agibilità, certificati di collaudo statico, ecc.); affrontare il lavoro della digitalizzazione dei carteggi delle pratiche “vecchie” per renderli più facilmente reperibili e consentire un immediato “accesso agli atti” da parte dei cittadini; informatizzare le cartografie ufficiali, rendendole disponibili sul sito web del Comune per costituire uno strumento unico per la verifica dei vincoli; consentire la possibilità di sovrapporle per rendere più agevole la consultazione, “oggettivando” le verifiche urbanistiche; costituire un archivio digitale ben strutturato delle normative comunali; adottare degli “indici di prestazione” per i vari Uffici per monitorare il buon andamento delle attività amministrative e far emergere carenze organizzative o insufficienza di mezzi e risorse nei vari Uffici.

Partendo dalla consapevolezza della situazione di difficoltà in cui operano i dipendenti comunali si intende avviare un dialogo con tutto il personale comunale, orientato a fare squadra, a partire dal riconoscimento delle giuste premialità. Contestualmente, si procederà alla definizione di un piano pluriennale delle assunzioni che nel periodo medio-lungo cercherà di risanare la drammatica situazione in cui si trova la macchina amministrativa del nostro Comune. Anche la polizia locale è attualmente in una situazione di grave sottorganico e pertanto sarà necessario procedere a un piano di potenziamento del personale, ricorrendo ove possibile alla mobilità e a un piano pluriennale di assunzioni.

Si tratta di un’azione strategica funzionale a garantire esecutività ed efficacia a tutta l’azione amministrativa: si istituirà un super assessorato dedicato a reperire tutti i fondi nazionali ed europei, diretto da persona competente nel settore e impegnato a coinvolgere le professionalità diffuse sul territorio, che potranno contribuire al miglior raggiungimento degli obiettivi. Particolare attenzione sarà rivolta ai fondi europei diretti e indiretti.  

Il bilancio comunale è la grande piattaforma su cui si poggia tutta l’azione amministrativa: si coinvolgerà la cittadinanza in un processo di partecipazione che favorisca un modo di procedere costantemente attento alle istanze provenienti dalla società civile, dal mondo imprenditoriale, dagli ordini professionali, dalle realtà associative, culturali e del lavoro.

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Politiche SOCIALI

Una comunità solidale in cui sia sempre posta al centro la dignità delle persone e il diritto ad essere felici, in una città sicura, bella e dinamica:

Una città in cui la casa sia un diritto garantito: rilancio dell’edilizia pubblica e il recupero di quella esistente; attività di sostegno alla locazione e alla riduzione della morosita’ incolpevole.

Una città inclusiva che sostiene le fragilità: condizioni più flessibili, vista la crisi post Covid, per la richiesta di benefici economici.

Una città attenta ai bambini e alle bambine vulnerabili: rete di famiglie “amiche” e/o affidatarie; potenziamento del centro famiglie e del centro minori; educativa territoriale, accompagnamento scolastico gratuito; tirocini in aziende per adolescenti fuoriusciti dai percorsi formativi.

Una città in cui ogni persona disabile sia pienamente cittadino: Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), potenziamento dell’l’integrazione scolastica; attività sportiva in sinergia con il Comitato Italiano Paralimpico; nascita di cooperative di lavoro, avvio del “Dopo di Noi”.

Una città in cui invecchiare non sia triste: piano di interventi per la domiciliarità integrata: domiciliarità protetta, abbattimento delle barriere architettoniche, ricorso alla domotica,  valorizzazione di reti di solidarietà

Una città che si fa carico dei problemi di dipendenza patologica: rilancio di servizi specifici  e innovativi; contrasto del gioco d’azzardo.

Una città a misura di animali domestici: canile sanitario,  “canile diffuso”, potenziamento delle reti di adozioni di cani e gatti con incentivi e/o sgravi per la cura e le spese veterinarie.

Una città che contrasta ogni forma di violenza e discriminazione: rilancio del Centro antiviolenza; sostegno economico alle donne che necessitano di “autonomia”; sportello per i migranti residenti.

Una città sicura: tavolo permanente della sicurezza presieduto dal Sindaco con Forze dell’Ordine e istituti privati di viglilanza; implementazione e miglioramento dei sistemi di videosorveglianza.

Una città attenta alla salute pubblica: monitoraggio della qualità dell’aria; esame del clima acustico riprendendo il Piano di Zonizzazione acustica; stesura di un Registro tumori, difesa dell’Ospedale civile “Umberto I”.

Fruizione integrata degli impianti sportivi da parte di tutte le società; messa a norma di tutte le strutture sportive comunali; realizzazione di percorsi ciclo-pedonali.   Si valuterà l’acquisizione e il recupero del centro sportivo Diamond per una cittadella dello sport.

Costante atteggiamento di ascolto e collaborazione con i dirigenti scolastici; cura degli istituti scolastici di competenza; .potenziamento degli asili nido. Sarà ripreso, inoltre, con decisione, il discorso sulla costruzione della nuova sede della scuola secondaria di primo livello “Giovanni XXIII” e affrontata l’annosa questione del Liceo Classico “A. Oriani” e dell’Istituto Professionale “L. Tandoi”, individuando un sito da destinare a polo scolastico.

Si dedicherà almeno il 7% del bilancio alle politiche giovanili; Creazione di “COR” per: servizi trasporto locale; teatro; cinema; scontistiche con convenzioni attività; accesso eventi; agevolazioni su accesso a progetti territoriali con enti convenzionati; Dal banco alla scrivania – Partendo dal progetto “Porta Futuro”, sviluppo di un network concreto scuola/impresa; Creazione di uno skate park e di aree dedicate alla street art ed a parkour + break-dance; Nascita di un “Ecosistema Corato” con un Digi-lab connesso a realtà anche internazionali e ai settori high-tech;un acceleratore di start-up:; un Contenitore artistico/culturale; il Food-Lab in collaborazione con realtà tecniche e istituti del territorio (es: Slow Food, ITET “Tannoia” sez. Agraria; IPC “Tandoi sez. alberghiero) e Spazio espositivo- convegni/Pinacoteca arte contemporanea (coinvolgimento Liceo Artistico “Federico II”, Liceo Classico “Oriani”). Aggiornamento e rivitalizzazione del Forum dei Giovani comunale; avvio di un Piano urbano dei bambini e delle bambine.

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Politiche URBANE

Una città che recuperi il senso della qualità del territorio valorizzando la sua molteplice ricchezza, paesaggistica, naturale, culturale, storica e ambientale:

La città è una ricchezza tridimensionale quindi storica, culturale ed ambientale che si lega agli stili di vita degli abitanti, al rapporto tra città e campagna, tra centro e periferie: la “qualità urbana e del territorio”.

L’approvazione del nuovo regolamento edilizio e del piano urbanistico generale (PUG) sarà funzionale al buon governo della complessità di un territorio bisognoso di cura e progettualità. Centro antico: si procederà ad una revisione del Piano di Recupero e ad attivare gli opportuni meccanismi per affrontare situazioni di degrado esistenti. Si favorirà l’insediamento di nuclei familiari, il ritorno delle attività commerciali di vicinato, supportando le attività già esistenti. Anello tra Corso ed Estramurale (zone B di PRG): si preserveranno gli aspetti morfologici e tipologici degli edifici tutelando di conseguenza la maglia urbana nel suo insieme. Periferie urbane:  Nelle aree periurbane prive di servizi, spazi verdi, luoghi di aggregazione si avvieranno processi edilizi innovativi, design innovativo dell’arredo urbano, gestione delle isole di calore, l’introduzione dei rain gardens, delle forestazioni urbane, del depaving e della ruralizzazione di innovativi spazi di relazione. Zona CR: sarà avviata una politica di riqualificazione dei luoghi e di dotazione dei servizi. Zona agricola (E: la zona che ha come dorsali via Castel del Monte e via San Magno si configura come zona agricola ad alta antropizzazione: saranno adottate misure che tutelino il territorio da eccessive forme di impermeabilizzazione/cementificazione dei suoli, onde evitare che in occasione di piogge abbondanti, le strade si trasformino in fiumi. Particolare attenzione sarà inoltre data al ponte di via Castel del Monte che ha una struttura obsoleta e inadeguata. 

Si definirà il Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) che metta in stretta relazione il territorio urbano ed extra urbano; si definiranno le “aree 30” che renderanno sicure tutte le forme di mobilità   e un piano di interventi per la rimozione delle barriere architettoniche per favorire la libera circolazione delle persone con disabilità motorie , dei genitori con passeggino al seguito, di anziani ecc.

Si darà seguito alle opere pubbliche già avviate o previste in precedenza e ad una programmazione funzionale. Si procederà alla manutenzione e al rifacimento del manto stradale comunale urbano ed extraurbano, al completamento delle infrastrutture nella zona industriale, in considerazione del fatto che sarà preciso intento di questa Amministrazione il suo forte rilancio. Si procederà alla riqualificazione dei principali ingressi della città, al completamento della riconversione degli impianti di pubblica illuminazione; all’efficientamento energetico degli edifici di competenza comunale; alla riqualificazione delle aree esterne degli edifici scolastici comunali; alla riorganizzazione e riallocazione della Biblioteca Comunale; al definitivo recupero del vecchio Liceo Classico.

Seguendo le linee guida ministeriali per la gestione del verde urbano, si procederà alla stesura di un piano del verde, promuovendo interventi ispirati all’utilizzo del verde in chiave energetica, ecologica ed estetica sugli edifici privati e pubblici; saranno valorizzati i circuiti di mobilità lenta come la Via francigena, la via Michelaiana, la Via Appia ecc. importanti potenzialità sul versante culturale, turistico ed economico. Si procederà inoltre all’adesione del Comune di Corato alla “Rete dei Comuni Rifiuti Zero” in tal senso, saranno riorganizzate, adeguate, implementate e valorizzate le isole ecologiche.

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